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La visibilità su Google gratis come ottenerla? Vediamolo insieme

Visibilità Google

La visibilità su Google gratis come ottenerla? Come sappiamo Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo. In Europa ha davvero una leadership importante, per questo motivo è fondamentale capire come ottenere la visibilità al suo interno. Facciamo un passo indietro e spieghiamo come avviene l’indicizzazione di un sito all’interno del motore di ricerca. Attraverso le continue scansioni del web infatti, Google, verifica se ci sono nuovi contenuti e se per quelli già indicizzati vi sono aggiornamenti. Per essere “presi in considerazione” dal motore di ricerca occorre seguire alcune regole in grado di rendere un sito performante proprio agli occhi di Google. Parliamo quindi di utilizzare un linguaggio idoneo e comprensibile al server e soprattutto di contenuti originali, facilmente fruibili e informativi.

Google è uno strumento indispensabile per rendere una notevole visibilità senza alcun costo

La visibilità su Google gratis: come ottenerla per il nostro sito aziendale? Ci sono diversi strumenti di web marketing che possiamo utilizzare per raggiungere la massima visibilità sul motore di ricerca. Lo strumento della SEO è sicuramente il più importante ed è gratis, ovvero nessun costo è dovuto al motore di ricerca. Cos’è la SEO (Search Engine Optimization)? È un linguaggio di ottimizzazione che riguarda tutto il sito web, e corrisponde a tutte quelle attività che servono a migliorare la scansione, l’indicizzazione e il posizionamento di un contenuto da parte del motore di ricerca per poter scalare la posizione all’interno della sua pagina dei risultati. È chiaro che si tratta di un lavoro che richiede un po’ di tempo per rimandare i risultati sperati, inoltre è necessario rivolgersi a un esperto del settore come il SEO Specialist perché ha le giuste competenze per ottimizzare il sito web aziendale rendendolo altamente performante.

Il motore di ricerca più conosciuto al mondo è uno strumento per raggiungere la massima visibilità

La visibilità su Google gratis come ottenerla? Non è poi qualcosa d’impossibile! Come già detto in precedenza, occorre effettuare un lavoro altamente professionale proprio sul sito affinché Google possa ritenerlo autorevole e informativo tanto da inserirlo prima all’interno del suo indice e poi successivamente nelle posizioni più alte della sua pagine delle risposte alle query (domande) degli utenti. Si evince la grandissima importanza di essere presente tra le risposte di Google. Nel nostro quotidiano è prepotentemente entrato il mondo del web è infatti tutto a portata di un click grazie anche alla velocità con cui è possibile interrogare, ad esempio attraverso il cellulare, il motore di ricerca su (davvero) qualunque argomento. Il futuro del marketing è proprio nel mondo del web. Web Leaders è l’agenzia SEO di Padova e Milano in grado di rendere il tuo sito aziendale performante agli occhi di Google e altri motori di ricerca. Il know-how dello staff di Web Leaders è messo a disposizione dei suoi clienti. Approfondiamo insieme questo argomento: potresti scoprire gli innumerevoli vantaggi in termini di visibilità e conversioni che potrebbe avere la tua azienda, compila pure il form qui sotto!

Social Media

Come fare un’ottima gestione Instagram per le aziende? Ecco qualche utile suggerimento

Gestione Instagram aziende

In questo approfondimento vediamo come fare un’ottima gestione Instagram per le aziende cercando di utilizzare al meglio l’alta visibilità che garantisce questa piattaforma. Partiamo dal capire cos’è questo social network e come si presenta. Conoscere bene uno strumento prima di utilizzarlo permette di sfruttare tutte le sue potenzialità. Instagram nasce nel 2010 come piattaforma usata per la condivisione di immagini e foto tra gli utenti. Nel giro di poco tempo è diventata una piattaforma molto popolare tanto da essere oggetto d’interesse per Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, che nel 2012 l’ha acquisita per circa 1 miliardo di dollari. Instagram con il passare degli anni è stata ampliata con nuove funzionalità passando dalla semplice pubblicazione di foto all’inserimento di stories e con la possibilità di scrivere dei piccoli messaggi. Il bacino di utenza di Instagram oggi conta più di 1 miliardo di utenti attivi mensili in tutto il mondo.

Instagram uno strumento molto utilizzato dai web marketers

Come fare un’ottima gestione Instagram per le aziende e mettere quindi il brand in evidenza grazie a questo potente strumento? Sulla piattaforma come abbiamo visto è possibile pubblicare foto, immagini, piccoli video inserendo anche brevi messaggi, corredati di opportuni hashtags. Cosa sono gli hashtags? Sono delle parole precedute dal simbolo cancelletto e vengono chiamati in informatica “aggregatori tematici”. Gli hashtags infatti, servono a mettere un po’ d’ordine nel mondo del web. Gli utenti grazie al loro utilizzo possono seguire un tema di interesse seguendo proprio la linea delineata da queste parole. Per un’azienda quindi è molto importante trovare il filo conduttore, il giusto hashtag in grado di rendere riconoscibile il proprio brand.

Instagram la piattaforma social si trasforma in valido strumento di web marketing per le aziende

Come fare un’ottima gestione Instagram per le aziende? Abbiamo visto come Instagram sia nata come piattaforma per condividere foto e sia poi diventata molto di tendenza. Utilizzandola nel modo più opportuno è davvero una grandiosa risorsa per la visibilità dell’azienda nel panorama molto trafficato del web. Come utilizzare allora Instagram in modo professionale? Incominciamo dalle immagini del profilo: devono essere in grado di valorizzare il brand aziendale e inoltre si deve dedicare molta cura alla qualità dell’immagine stessa. Per quanto concerne i post, bisogna innanzitutto pubblicare foto interessanti che raccontino l’azienda e che permettano di coltivare il contatto con i followers, foto che mostrino il prodotto o il personale mentre eroga il servizio e che raccontino soprattutto la bellezza del tuo brand.

Per curare la propria immagine su Instagram è importante prestare attenzione a numerosi dettagli, perciò rivolgersi a una web agency può essere davvero la scelta giusta. Web Leaders l’agenzia SEO di Padova e Milano è in grado di fornirti il giusto supporto per utilizzare in maniera ottimale tutti gli strumenti del digital marketing. Vuoi saperne di più? Scrivimi pure nei commenti qui sotto.

Marketing

Ottimizza e affila le tue armi: ottieni una misurazione dei risultati

Misurare risultati

Cosa differenzia più di tutto la pubblicità offline da quella online? La tracciabilità. Il web, infatti, permette di effettuare una precisa misurazione dei risultati, anche se non assoluta: ti permette inoltre di valutare l’efficacia e il ritorno economico di qualsiasi campagna promozionale.

La questione è abbastanza complessa ma vediamola con un esempio concreto: per promuovere la mia attività specializzata nella produzione e vendita di “frullatori spaziali” scelgo di lanciare una campagna di spot televisivi in cui mostro il prodotto e al termine della presentazione invito a contattarmi telefonicamente.

La cosa funziona perché nel momento in cui gli spot sono in onda, il telefono inizia a squillare e così riesco a vendere il prodotto.

Ma dopo qualche giorno i clienti telefonano a ogni ora del giorno e della notte, gli spot non sono più in programmazione e risulta difficile capire se chi mi contatta è: perché ha visto la réclame qualche ora prima, oppure è stato consigliato da un cliente soddisfatto o ancora ha trovato il numero scritto nella toilette di un’area di servizio. In pratica, è possibile intuire un risultato ma è impossibile monitorarlo puntualmente per capire tutte le cause-effetto generate da questa tipologia di promozione e capire l’effettiva misurazione dei risultati.

Come si misurano i risultati nel web?

Al contrario nel web, ogni attività degli utenti può essere tracciata e incrociando tutti questi dati è possibile effettuare una misurazione dei risultati in modo puntuale su ogni pubblicità che coinvolga un’interazione online. Ciò significa che non solo la web advertising è tracciabile, ma anche le ripercussioni della pubblicità tradizionale sull’online: se anziché promuovere il contatto telefonico avessi inserito l’indirizzo del mio sito, avrei portato i miei potenziali clienti online, dove li posso monitorare nei loro comportamenti.

La possibilità di misurazione dei risultati è un’incredibile opportunità, perché solo avendo dati inconfutabili di risultato è possibile migliorare. Ad esempio: con un investimento di 1.000 € ho inviato 10.000 email, ho ottenuto 100 iscrizioni al sito e 10 vendite a 500€ l’una, quindi ho generato un guadagno di (10×500€) -1.000€ = 4.000€, con un ROI (Ritorno dell’Investimento) del = 400% (4.000€x100/1.000€).

Quindi, a parità di condizioni, se dovessi ripetere una campagna simile e volessi guadagnare 8.000€ mi basterebbe investire 2.000€ anziché 1.000€: matematico no?

Il bello però è che posso intervenire e ottimizzare ogni singola fase della campagna grazie alla misurazione dei risultati: potrei quindi lavorare sulla persuasività del messaggio email per portare il tasso di conversione (CR% Conversion Rate) dall’attuale 1% (iscrizioni/nr.spedizioni) a un 2%.

Tutto ciò si può fare scientificamente adottando questi 3 semplici strumenti:

  • Contatore di visite installato sul sito, si tratta di un software che s’installa in tutte le pagine del sito, in modo tale che quando una qualsiasi pagina viene navigata da un utente il sistema conteggia la visita e una miriade di altri dati, fra cui: provenienza, nazione, tipologia di browser utilizzato, etc. Ci sono migliaia di questi software disponibili online, alcuni gratuiti altri a pagamento. Ti consiglio in ogni caso Google Analytics che nella sua versione gratuita è sicuramente il più completo sul mercato e rileva tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per ottimizzare le performance con la misurazione dei risultati
  • Codice di tracking all’interno delle campagne promozionali: è più semplice di quanto sembri, infatti si tratta dell’inserimento di una call-to-action codificata che identifica univocamente una campagna. In parole povere, utilizzare un numero telefonico nuovo e dedicato nelle promozioni offline è certamente una buona soluzione per tracciare (tracking) difatti chi chiamerà quel numero ha visto quella specifica pubblicità semplicemente perché non può aver trovato in altro modo quel contatto telefonico. Altresì per la promozione online, basta aggiungere ai link delle call-to-action, un punto di domanda seguito dal codice univoco; esempio: Visita il nostro sito -> Link: http://www.miosito.it/?dem001. “?dem001” rappresenta in modo inequivocabile che quell’utente ha raggiunto il nostro sito perché ha visto quella specifica campagna promozionale (poi, ritroveremo tutti questi codici all’interno dei dati raccolti dal contattore di visite, ci basterà fare un filtro ricercando il codice della campagna per vedere quanti visitatori sono giunti sulle pagine e poi capire se e quanti hanno abbandonato la navigazione oppure acquistato il nostro frullatore spaziale).
  • Split-test A/B, grazie ai due strumenti di monitoraggio appena introdotti, abbiamo la possibilità di fare dei test per ottimizzare e affinare i risultati ottenuti da qualsiasi campagna, mediante l’utilizzo della tecnica chiamata split-test A/B. In pratica si mettono in competizione fra loro uno o più messaggi che si differenziano per una singola variabile (il mio consiglio è quello di testare una sola modifica a messaggio, altrimenti è poi difficile intuire quale delle modifiche ha portato un reale vantaggio). Per esempio possiamo utilizzare nella nostra email promozionale un bottone rosso e creare un’alternativa in blu, quale di questi funzionerà meglio e porterà più clienti alla mia attività? 
    Ottieni dei risultati che ti aiutino a stabilire che strada seguire

    A priori non si può stabilire, quindi la cosa migliore è testare e mettere in gara fra loro i due pulsanti, spedendo a 1.000 indirizzi l’email col pulsante rosso e ad altri 1.000 l’opzione blu. Dopo aver analizzato i risultati ottenuti, ipotizziamo di aver fatto 3 vendite col pulsante rosso e 2 col pulsante blu, alle restanti 8.000 email spedirò la versione più redditizia: quella col pulsante rosso. Solo con questa modifica otterrò molto probabilmente un +50% delle vendite! 

Un processo di misurazione e ottimizzazione infinito

Naturalmente questo processo di ottimizzazione è potenzialmente infinito: infatti nel tempo possiamo testare e ottimizzare ogni singolo componente tra cui testi, immagini, pulsanti, call-to-action, prezzi di vendita, ecc. aspirando a raggiungere tassi di conversione e vendita del 100% proprio grazie alla misurazione dei risultati. 

Si, hai capito bene, questa leva è potentissima e può decuplicare i risultati di qualsiasi campagna, anche di quelle che sono già online.

SEO

Cos’è il Search Engine Marketing? Scopriamolo insieme

Search Engine Marketing

Cos’è il Search Engine Marketing? È conosciuto con l’acronimo SEM e si occupa di utilizzare tutti gli strumenti presenti nel web per incrementare la visibilità all’interno del motore di ricerca e di conseguenza da parte degli utenti. Le attività che fanno parte del SEM sono atte proprio a generare un traffico qualitativo e funzionale portando i visitatori in direzione del sito desiderato, basandosi sul reale interesse dell’utente. Una delle attività che comprende il SEM è, infatti, il monitoraggio degli interessi degli utenti sui motori di ricerca per studi di mercato.

Cos’è il Search Engine Marketing e perché è importante per il successo di un sito

Cos’è il Search Engine Marketing quindi è l’insieme di attività volta a migliorare il sito web nella sua interezza, parliamo d’impaginazione, titoli, sottotitoli, grafica, immagini e video tutte contestualizzate e strettamente correlate tra loro. La strategia SEM, proprio per la sua specificità e complessità, è solitamente utilizzata dai web marketer, che oltre a compiere tutte le azioni necessarie per rendere un sito web riconoscibile all’interno dei motori di ricerca, ne seguono l’andamento e monitorano i ritorni in chiave di traffico e conversioni da parte degli utenti.

Come si fa la Search Engine Marketing?

Cos’è il Search Engine Marketing lo abbiamo visto insieme, adesso cerchiamo di capire quali sono i passaggi che un buon web marketer deve seguire per fare una campagna SEM. Si parte dalla Keyword, molto importante in primis, è trovare una parola chiave che identifichi il brand, cercando di capire come il cliente in target con il mio marchio cercherebbe poi il website. Per trovare le possibili parole chiave occorre capire se all’interno del motore di ricerca queste keyword sono utilizzate e in quale misura. Utilizzando Google keyword planner è possibile visualizzare i volumi di ricerca di una determinata parola chiave per capire se è funzionale per il piano di marketing.  

Le tecniche da utilizzare arrivati a questo punto possono essere la SEO (Search engine optimazation) oppure la SEA (Search Engine Advertising) hanno entrambe la necessità di partire dalla keyword ma si dividono in due strade per proseguire. 

E invece quando parliamo di SEO?

La SEO punta a un posizionamento organico fatto di ottimizzazione di contenuti e qualità del sito, la SEA si basa su un posizionamento fatto utilizzando pubblicità a pagamento. In base alla tecnica utilizzata si possono ottenere diversi risultati, con la SEA il riscontro è immediato ma comporta un budget maggiore per gli annunci a pagamento, con la SEO i risultati non sono subito visibili, il meccanismo è più lento, ma una continua ottimizzazione dei contenuti creerà un impatto a lungo termine perché il motore di ricerca avrà modo di notare il sito e una volta raggiunto il posizionamento desiderato vi rimarrà a lungo. Lo strumento del SEM è un’ottima opportunità per il posizionamento del website ma per utilizzarlo si ha la necessità di un affiancamento da parte di una persona con il giusto know-how in grado di analizzare tutte le prospettive che una buona campagna di digital marketing può offrirti. 

Web Leaders si occupa di tutte le attività per valorizzare e ottimizzare il tuo website e tutte le attività di marketing digitale finalizzate all’espansione aziendale partendo principalmente dalla SEO e dal SEM. Scrivimi nei commenti per scoprire come mettere in atto le strategie vincenti per il tuo brand.

SEO

Indicizzazione sito web cosa significa? Scopriamolo insieme

Indicizzazione sito web

Indicizzazione sito web cosa significa nel linguaggio tecnico? Bene proviamo a capirlo insieme partendo dalla definizione di Wikipedia “per indicizzazione s’intende l’inserimento di un sito web o un blog nel data base di un motore di ricerca”.  L’indicizzazione è il primo strumento utilizzato dai motori di ricerca per catalogare un sito web al suo interno. Come avviene l’indicizzazione? Avviene attraverso la scansione di tutti i contenuti presenti all’interno del sito o del blog, questo per verificare la qualità e l’originalità delle informazioni. Superato questo primo step, il sito è visibile all’interno del motore di ricerca.

Indicizzazione sito la metodologia

Indicizzazione sito web cosa significa in buona sostanza: si tratta letteralmente dell’analisi dettagliata di tutti i contenuti presenti in un sito o in un blog e la registrazione negli archivi del motore di ricerca.  L’indicizzazione da parte del motore di ricerca avviene periodicamente per acquisire gli aggiornamenti che intervengono all’interno dei siti. Questo passaggio è molto importante perché determina la permanenza del sito web nel database del motore di ricerca, e grazie all’ottimizzazione SEO, permette la scalata alla SERP (Search Engine Results Page = Pagine dei risultati del motore di ricerca) determinandone il posizionamento. Il sistema d’indicizzazione avviene attraverso dei programmi chiamati spider, proprio per la complessa rete di collegamenti web che evoca una ragnatela, gli spider si muovono all’interno del web, proprio come un ragno, analizzandone il codice HTML (Hyper Text Murkup Language = linguaggio per marcatori d’ipertesti), il linguaggio di programmazione delle pagine web. La pagina in HTML ha una struttura ben definita composta da: intestazioni, paragrafi, liste, link, immagini, tabelle tutti rigorosamente identificati attraverso i TAG (metadato) una sorta di etichetta che viene assegnata a tutte le diverse parti che compongono la pagina web. 

Indicizzazione sito web permette la presenza nel web

Indicizzazione sito web quindi cosa significa? Dopo questa piccola full immersion nel mondo del web possiamo dirlo serenamente che si tratta di una delle tre fasi che permettono a un sito web di essere presente nel motore di ricerca e di essere visibile agli utenti nelle pagine di risposta.

 Le tre fasi con cui i motori di ricerca determinano la presenza di un sito al loro interno sono:

  • Scansione: attraverso degli algoritmi avviene l’analisi periodica e automatica dei siti pubblici presenti nel web, questa fase è necessaria per trovare nuovi contenuti. 
  • Indicizzazione: serve per acquisire i contenuti web nel proprio database, che per essere letti e presi in considerazione devono rispettare determinati canoni di qualità e un linguaggio HTML.
  • Ottimizzazione: si occupa di ottimizzare attraverso aggiornamenti continui e di qualità dei contenuti del sito web per determinare il posizionamento nella pagina dei risultati.

Il web è un mondo da scoprire molto vasto e articolato, ci sono innumerevoli possibilità per utilizzare questo strumento dal punto di vista del marketing. 

Web Leaders aiuta le aziende italiane a utilizzare in modo corretto tutti gli strumenti del web marketing per espandersi con il proprio business. Cosa aspetti? Contattaci subito e scopri di più.

Marketing

Scegli le armi giuste per colpire il tuo target

Scegliere giusto target

Per mangiare la zuppa serve il cucchiaio, non la forchetta!

Se stai pensando a come colpire il tuo target devi considerare alcuni importanti aspetti che vedremo insieme in questo articolo. Sino ad oggi ci siamo concentrati sulle esigenze del nostro potenziale cliente (target), nell’individuare un bisogno collettivo e nel fornire contenuti semplici ma di valore alla nostra community.

Però come entriamo in contatto con altre persone appartenenti alla stessa nicchia? 

Diventa quindi di fondamentale importanza, scegliere i canali migliori per raggiungere questi utenti, andando a identificare: abitudini, esigenze e atteggiamenti tipici. Ad esempio se l’obiettivo è quello di vendere un prodotto direttamente online, occorrerà analizzare i comportamenti più frequenti di chi è solito acquistare quei beni.

A tal proposito, possono sicuramente venirci in aiuto quelle che adoro chiamare “6 Muse”, sei domande fondamentali per esaminare qualsiasi problema o attività:

“Chi? Dove? Quando? Come? Quanto? Perché?”

Se ci pensi per colpire il tuo target, nel 99% dei casi devi prima ottenere tutte le informazioni necessarie rispondendo a queste domande, le “6 Muse” ispirano quindi la tua percezione della realtà (a volte siamo così assuefatti al loro utilizzo che non ci rendiamo nemmeno conto di utilizzarle). 

Studia il comportamento della tua nicchia e quelle limitrofe, in modo da aver ben chiaro come si muove il “mercato” tenendo sempre presente che non è un’entità astratta ma un gruppo di persone, con proprie esigenze, aspirazioni e sentimenti.

Definiti gli schemi che guidano i tuoi potenziali clienti, potrai selezionare quali strumenti utilizzare per entrare in contattato con loro. Personalmente suddivido in due grandi sfere i canali di web marketing (diciamo che per deformazione professionale tratto esclusivamente questo ramo della pubblicità): 

  1. Canali ATTIVI
  2. Canali PASSIVI

La prima categoria racchiude tutti gli strumenti più simili al marketing tradizionale, dove sei tu a proporti “a pioggia” a un pubblico potenzialmente interessato. La seconda invece è una selezione di canali di nuova concezione, nata proprio con internet, dove al contrario è proprio l’utente a chiedere informazioni a chi propone il contenuto che gli interessa.

Per riuscire a colpire il tuo target è chiaramente necessario adoperare questi canali. Come avrai certamente intuito, adoro i canali passivi (o anche detti indiretti) semplicemente perché tutti noi li amiamo poiché sono meno invasivi e permettono l’incontro fra domanda e offerta nel momento migliore, cioè quando viene manifestata un’esigenza specifica che, fra l’altro, può non essere stata mai stimolata artificialmente (come invece avvenire per i canali diretti).

CANALI ATTIVI di promozione online per colpire il tuo pubblico:

  • BANNER ADVERTISING: si tratta della forma di pubblicità più vicina a quella tradizionale, difatti come avviene per i cartelloni pubblicitari stradali adiacenti ad una strada fortemente trafficata, i banner online vengono posti su siti e portali settoriali che generano parecchi visitatori. La speranza è quella di attrarre l’utente e persuaderlo a fare click sul “cartellone” per portarlo sul proprio sito, solitamente il “banner advertising” viene pagato in funzione di quante volte viene visualizzato il messaggio promozionale (Costo Per Impression – CPI).
  • DIRECT EMAIL MARKETING (DEM): l’invio di messaggi promozionali tramite email a un archivio più o meno profilato di utenti. Qui ti suggerisco di porre molta attenzione a come scrivi e personalizzi la tua campagna email, in quanto in termini di legge sulla privacy ogni email commerciale inviata senza autorizzazioni è considerata SPAM (in effetti sappiamo quanto siano fastidiose!)

CANALI PASSIVI per colpire il tuo buyer con la promozione online:

  • SEARCH ENGINE MARKETING (SEM): è la sfera del web marketing che si occupa della visibilità di un contenuto web sui motori di ricerca. Questa forma di visibilità come precedentemente accennato stravolge il processo di promozione, infatti si è visibili solo nel momento in cui l’utente/potenziale cliente manifesta una specifica esigenza ricercandola sul motore di ricerca. La SEM a sua volta è composta da due sottogruppi fondamentali di visibilità: 
    • Sponsorizzata (PPC): sono annunci testuali a pagamento che vengono inseriti come i banner in funzione del set di parole chiave selezionate per le quali si desidera essere visibili all’utente. Il pagamento della prestazione è legata alle performance, quindi non si paga il numero di visualizzazioni come nel banner advertising ma solo ed esclusivamente in relazione al numero di click ricevuti. In poche parole si pagano solamente le visite generate sul sito.
    • Organica (SEO): si tratta di quell’area di visibilità per la quale il motore di ricerca è utilizzato dagli utenti internet, infatti grazie ai suoi risultati naturali permette di trovare informazioni nel web. SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization e rappresenta tutte quelle tecniche e strategie volte all’ottimizzazione del sito web per raggiungere il miglior posizionamento nella classifica dei risultati proposti dal motore di ricerca, in relazione ai contenuti trovati su tutta la rete internet legati agli argomenti e parole chiave ricercate dall’utente.
  • SOCIAL MEDIA MARKETING (SMM): sono tutte quelle tattiche di promozione del brand e incremento della propria reputazione online tramite l’utilizzo dei social network. Ci sono migliaia di questi siti che mettono in comunicazione le persone, i più famosi e utilizzati sono: Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, ecc. ma particolari nicchie utilizzano social network settoriali come, ad esempio, i “Designer” utilizzano “Deviantart.com”.

Naturalmente non sono entrato nel dettaglio di ogni tipologia di canale utilizzabile per colpire il tuo target, sono tutti strumenti di grande potenza ma l’efficacia di ognuno di essi è strettamente legata ai soliti fattori: budget, strategia, segmentazione del target e da come questi “equipaggiamenti di promozione” vengono utilizzati. 

Ti serve aiuto con la tua promozione online? Contattaci subito, riceverai 1 ora di consulenza GRATUITA!

Marketing

Il segreto della comunicazione efficace: falla semplice!

segreto comunicazione efficace

Spesso riflettendo su quale possa essere una comunicazione efficace si pensa a quando si realizzano contenuti di qualità cercando di capire se occorra fare qualcosa di diverso e davvero complesso, articolato. Ma secondo te, è una buona strategia? Per rispondere a questa domanda basta riflettere un secondo su cosa ti piace, cosa preferisci leggere, quali strumenti prediligi utilizzare… vedrai che il primo aggettivo che ti balza in mente sarà: semplice.

Difatti per nostra natura, odiamo le cose complicate e cervellotiche, proprio perché il nostro cervello è un organo si intelligente, ma volto al “risparmio energetico”, un’informazione da ricordare quando desideriamo capire come fare una comunicazione efficace. Questo comportamento ci porta a essere facilmente attratti dalle novità ma se queste richiedono più di qualche secondo per essere comprese e utilizzate, il nostro pensiero vola ad altro, alla disperata ricerca di qualcosa di conosciuto e concretamente più semplice.

A supporto della comprensione di una comunicazione efficace ci sono vari esempi, fra i più emblematici c’è sicuramente quello dell’avversità che alcune persone hanno verso la tecnologia: pur fortemente motivati da un’esigenza funzionale e sociale non sono disposti al sacrificio di imparare linguaggi e comportamenti innaturali oppure poco agevoli. In tal senso, Apple Inc. coi propri prodotti innovativi, ha scovato una gran bella nicchia rendendo la tecnologia molto più intuitiva. Così facendo ha accolto il grido di aiuto di tutte quelle persone che soffrivano sbattendo la testa contro la “finestra”.

Quindi anche il miglior contenuto possibile non potrà mai essere ritenuto di valore se complicato o inaccessibile. Naturalmente la semplicità dev’essere un requisito minimo per tutte le fasi di sviluppo: Produzione, Comunicazione, Distribuzione e Utilizzo.

In particolar modo su internet, la comunicazione efficace è fra gli stadi più importanti giacché i livelli di attenzione del pubblico sono ulteriormente ridotti dalla maggior difficoltà di lettura dei testi e concentrazione di fronte a uno schermo digitale (in fondo è solo da qualche decennio che usiamo questi supporti digitali, mentre per millenni abbiamo scritto e studiato esclusivamente su supporti materiali).

Allora come comunicare in modo semplice?

Dalle mie parti si dice “Parla me te manget!” (dialetto milanese che letteralmente significa: “Parla come mangi!”) e che, come molti modi di dire dei nostri nonni, in poche parole esprime un significato metaforico e sociale in cui l’esclamazione viene fatta a quella persona genuina che improvvisamente assume atteggiamenti dottorali che si oppongono alla sua preparazione e alle sue abitudini modeste…

Questo per consigliarti di essere sempre te stesso e scrivere in modo facilmente comprensibile per tutti (c’è anche un indice semantico che valuta la complessità del testo, se vuoi approfondire si chiama Indice Gunning Fog e esprime in valore numerico la difficoltà di un testo, il valore ottimale per avere testi ad alto audience è 12).

Il modello di Comunicazione DICC

Oltre al consiglio culinario, ho ideato un acronimo (anche l’utilizzo di questa tecnica è una scorciatoia per il nostro cervello, quindi una semplificazione) per ricordarsi come ottenere una comunicazione efficace sul web grazie alla Comunicazione DICC:

Diretta: cerca di essere sintetico e usare parole comprensibili. Prediligi frasi brevi e forme verbali non troppo articolate

Informale: comunica sempre in prima persona e dai del “tu” a tutti (il web è uno strumento freddo dove non c’è contatto fisico, la seconda forma verbale ti avvicina al lettore. Inoltre pensa a questo, in inglese come si fa a dare del lei?).

Cortese: saluta sempre prima e dopo, ringrazia spesso per il tempo e l’attenzione che l’utente ti sta dedicando

Cordiale: essere schietti non significa perdere di vista le buone maniere, quindi evita insulti e testi troppo sintetici che per iscritto possono risultate poco garbati

A questo punto il tuo contenuto avrà una forza devastante perché non sarà solo di qualità ma avrà un valore inestimabile agli occhi dei tuoi fan.

Marketing

Digital marketing e web marketing di cosa stiamo parlando?

Digital marketing

Digital marketing e web marketing sono due branche del marketing che si occupano del mondo digitale. In Italia spesso il digital marketing è identificato come web marketing, in maniera impropria in quanto si tratta di due attività simili tra loro, certo, ma non identiche!

Il web marketing è una sezione del digital marketing, e si occupa principalmente di utilizzare i canali web come strumento strategico per aumentare la visibilità e promuovere il proprio brand. Il digital marketing è invece un tipo di promozione che utilizza i canali digitali, quindi non necessariamente web.

Con lo sviluppo delle tecnologie digitali avvenuta nell’ultimo decennio, le aziende hanno incominciato a utilizzare tutti gli strumenti digitali per il proprio marketing, e grazie alle strategie messe in atto su questi canali, riescono a rimanere in contatto con i propri utenti assicurandosi una continua ed efficace pubblicizzazione del proprio brand o servizio. Questo tipo di rapporto con i propri utenti inoltre permette una risposta effettiva e immediata delle reali richieste del proprio target di clienti così da riuscire a essere sempre in linea con le loro necessità.

Quali sono gli strumenti di digital marketing e web marketing?

Digital marketing e web marketing quali sono gli strumenti per fare una buona campagna pubblicitaria digitale? Vediamone alcuni insieme. Li approfondiremo poi nello specifico nei prossimi articoli. 

I principali strumenti del digital marketing sono:

Social media marketing: consiste nell’utilizzo delle piattaforme social, Facebook, Instagram, Linkedin o diverse altre, per promuovere il proprio brand attraverso post,immagini, video. In questo modo è possibile creare un contatto diretto con il proprio utente di riferimento, che avrà la possibilità di interagire attraverso commenti, condivisioni o apprezzamenti.

Ottimizzazione sui motori di ricerca: conosciuta nel gergo come SEO, questa attività si occupa di ottimizzare i contenuti di un sito web in funzione di parole chiave specifiche utilizzate dall’utente, studiando il funzionamento degli algoritmi dei motori di ricerca, diventati con il passare degli anni sempre più complessi e specifici. Una buona operazione di SEO sul proprio sito web, attraverso contenuti originali e interessanti, immagini curate e video armonici e piacevoli, permette di scalare le vette della SERP (Search Engine Results Page – Pagina dei risultati di ricerca) del motore di ricerca in modo naturale.

L’e-mail marketing: si tratta dell’utilizzo di una serie di mail commerciali dirette o informative, inviate a un potenziale cliente. Questo strumento consente di avere un contatto diretto con il proprio cliente, di fidelizzarlo e di far conoscere il proprio marchio.

Blog: è un sito web di discussione o una parte di un sito web, spesso con un forum, in cui gli utenti possono leggere gli approfondimenti, articoli o post, scritti il più delle volte per attrarre utenti ed indirizzarli al proprio sito web commerciale attraverso link o landing page.

La pubblicità online: conosciuta come marketing online, riguarda l’inserimento all’interno del web di messaggi pubblicitari. Utilizzare questo strumento in modo efficace richiede un’enorme conoscenza del mercato e del traffico degli utenti per capire su quali siti inserire i propri annunci pubblicitari in modo da essere visualizzati da un pubblico in target con il brand.  

Digital marketing e web marketing tutto ciò che c’è da sapere

Digital marketing e web marketing sono il nuovo volto del marketing, tanti sono gli strumenti oggi disponibili per una buona operazione pubblicitaria definita online, lo scopo è quello di raggiungere più visibilità. Gli utenti, infatti, sono sul web per gran parte della propria giornata, accedono in media 8 volte al giorno sui social come Facebook e Instagram e utilizzano Google per ogni tipo di curiosità, per la ricerca di un prodotto o di un servizio. 

Essere presenti in modo corretto e funzionale è davvero fondamentale, per questo Web Leaders affianca le aziende italiane studiando, attraverso il Metodo Scientifico elaborato da Michele De Capitani, un piano d’azione efficace e vincente da applicare per rendersi leader nel web con la propria attività. 

T’interessa saperne di più? Contattaci subito, compila il form e ricevi maggiori informazioni a riguardo. 

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Analizza dove sei, scrivi e fissa i tuoi obiettivi (disegna la tua Mappa)

Strategia obiettivi

Prima di spiccare il volo, esamina le risorse e comprendi chi sei.

Prima di qualsiasi passo fissa i tuoi obiettivi. Un elefante può certamente convincersi di poter volare ma sarebbe sciocco se, forte della propria determinazione, si gettasse impavido dal ponte che sovrasta lo zoo. Al contrario, sarebbe stato meglio per lui appendere due grandi massi alle proprie orecchie per allungarle, dopo qualche mese togliere i pesi e iniziare a sbattere con forza le nuove orecchie e quindi spiccare il volo (…naturalmente ogni riferimento è puramente casuale!). Tornando con i piedi per terra, questa è solo una metafora fantasiosa, utile però a comprendere e memorizzare un grande insegnamento: prima di gettarsi a capofitto in qualsiasi attività, anche se questa ci entusiasma, è decisamente più proficuo analizzare la propria situazione attuale e pianificare una strategia da attivare per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Crea la tua mappa, fissa i traguardi da raggiungere

Quando affronti qualsiasi viaggio, anche se conosci già la destinazione e la strada per raggiungerla, hai sempre bisogno di conoscere il tuo punto di partenza, quindi non esitare, fissa i tuoi obiettivi. A volte non ci si fa nemmeno più caso perché si agisce in modo completamente automatico…ma se rifletti un secondo, è un’elaborazione che esegui ogni volta che affronti un percorso: difatti per raggiungere casa dopo il lavoro, intraprenderai una strada differente rispetto a quella che farai quando torni dopo una serata passata al bar col tuo migliore amico.

Per prima cosa, quindi, analizza dove sei adesso, in questo particolare momento della tua vita. Per far ciò affidati alle “5Q”, semplici domande per definire la tua posizione attuale, alle quali ti consiglio di rispondere per iscritto su un foglio di carta bianco: 

  1. Quale lavoro/occupazione hai attualmente? 
  2. Quando e cos’hai fatto per migliorare/cambiare la tua situazione?
  3. Quali competenze specifiche hai? In quali attività eccelli?
  4. Quali sono le tue passioni, cosa ti piace fare?
  5. Quali e quante risorse disponi in questo preciso momento? (tempo, soldi da investire, energie nervose, etc.)

Congratulazioni, mediante le “5Q”, hai fissato l’estremità sinistra della tua mappa!

Ora, il prossimo step, è quello di fissare gli obiettivi e scriverli sul margine destro del foglio, lasciando così agli antipodi della mappa il punto di partenza e quello di arrivo. Anche per la definizione dei target possiamo affidarci a delle linee guida che mi piace chiamare i “3 Misuratori del Tempo”, dove assegnerai a ogni misuratore un solo obiettivo a:

  1. Breve Termine
  2. Medio Termine
  3. Lungo Termine

Ti suggerisco vivamente di fissare risultati con complessità crescente, quindi da quello più facilmente raggiungibile nel Breve Termine sino ad arrivare al vero e proprio “sogno nel cassetto” nel Lungo Termine. Questa tecnica ti sarà di enorme aiuto quando intraprenderai il nuovo percorso perché gli obiettivi intermedi ti gratificheranno e serviranno da propulsore ulteriore alla tua motivazione e perseveranza nell’attività. Gran parte dei progetti fallisce proprio per questo motivo: l’obiettivo è talmente complesso e lontano da raggiungere che prima o poi ci si scoraggia e si finisce con l’abbandonare a se stesse le proprie aspirazioni. Evita quindi di fare questo madornale errore!

La parte centrale del quadro è destinata alla descrizione schematica della strategia che passo a passo ti permetterà di raggiungere i risultati che hai prestabilito. Nel prossimo appuntamento vedremo come pianificare concretamente un piano strategico per la creazione di un vero e proprio business online.

Riepilogando, eccoti la formula: sfrutta le “5Q” per determinare il tuo punto di partenza + fissa i tuoi obiettivi ai “3 Misuratori del Tempo” + elabora una tattica step by step.

Infine, un ultimo suggerimento: tieni sempre a portata di mano la tua mappa ti sarà indispensabile per mantenere la rotta verso il tuo successo online (e offline!). E se desideri ricevere un aiuto per elaborarla contattaci subito, ti mostreremo come fare!

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Perché dovresti scommettere su te stesso?

Scommettere su te stesso

Oggi sei tu l’unica risorsa sulla quale puoi contare.

Ti stai chiedendo perché dovresti scommettere su te stesso? Viviamo nell’epoca dei grandi cambiamenti, la nostra vita negli ultimi decenni è cambiata profondamente e sempre più velocemente. Oggi, infatti, siamo di fronte ad un mondo – non solo del lavoro – in profonda evoluzione, dove probabilmente l’uomo affronterà, o sta affrontando, un balzo evolutivo verso una società globalizzata dove gli individui sono completamente interconnessi, proprio come cellule attive di un organismo più complesso: l’umanità.

Restando ancora un poco in ambito filosofico, anche Eraclito di Efeso già nel 500 A.C. professava una grande, seppur semplice, verità: «L’unica cosa costante al mondo è il cambiamento». Questo cozza però con la nostra tendenza nel cercare sicurezza e stabilità, si tratta di un istinto naturale dettato dall’intelligenza, dal desiderio di pianificare, programmare la nostra esistenza per preservarla e arricchirla (la nascita della civiltà è stata determinata proprio da quest’indole che antropologicamente ci ha portati dall’essere “animali nomadi” nel divenire “animali sociali” organizzati in centri rurali). 

Siamo, quindi, “costretti al cambiamento” ma tendiamo inevitabilmente a opporci con tutte le nostre forze a ogni minima variazione che tocchi il nostrostatus quo. Pertanto ti domando: ma se è inevitabile, perché mai dovresti sforzarti inutilmente nel continuare a resistere? Cosa potresti ottenere invece assecondando questa tendenza alimentandola con energie positive?

Perché dovresti scommettere su te stesso?

Il consiglio è appunto quello di guardare, ciò che succede nel mondo, con questa nuova prospettiva e pianificare la tua esistenza accettando il cambiamento, sfruttandone i possibili vantaggi investendo sulle tue risorse personali; in fondo per compiere questo “scatto mentale” puoi contare esclusivamente su te stesso.

Per di più, l’attualità ci ha abituati a storie di licenziamenti di massa, alle impareggiabili difficoltà di un giovane nel trovare occupazione, all’impossibilità di un lavoratore di mezza età con famiglia nell’inserirsi nuovamente nel mercato del lavoro dopo che la sua ditta ha chiuso i battenti, nel sentire ragazzi e ragazze disposte a tutto per la sola illusione di ottenere un contratto a tempo indeterminato.

Insomma, la crisi che ci raccontano da tempo. 

Questa non è altro che, seppure complessa, una “forma di cambiamento” che chiude determinate porte per spalancarne di altre. In fondo la popolazione è in continua crescita e ogni secondo nascono nuovi bisogni, nuove esigenze a livello globale che non aspettano altro di essere soddisfatte.

Questo a posteriori è ciò che ho fatto personalmente nella mia vita, nella mia professione. Difatti anch’io anni fa avevo un posto fisso, oserei definirlo un ottimo contratto metalmeccanico a tempo indeterminato (stabile e sicuro: diciamo l’occupazione preferita da tutte le mamme italiane, inclusa la mia!). Pur avendolo desiderato, una volta provato, ho iniziato a chiedermi: ma sei proprio sicuro di voler fare questo per tutta la vita? Ti appassiona ciò che fai? Hai un ritorno adeguato in funzione del tempo e delle energie che dedichi a questo lavoro? Cosa potresti ottenere concentrando le forze su un’attività personale, più stimolante e in forte sviluppo come internet? E se l’azienda per la quale stai sudando fallisse e tu resteresti a casa pure senza alcuna colpa?

Fu proprio allora che decisi, dopo soli tre anni di lavoro dipendete, di impegnare le sere e i week-end nel costruirmi qualcosa di personale, una sorta di alternativa sotto il mio diretto controllo che un giorno sarebbe diventata una nuova fonte di soddisfazione e, perché no, anche di profitto. Ci sono voluti due anni di lavoro, non è stato certo facile, ma alla fine la mia idea di creare un’agenzia web si è concretizzata, anche grazie agli incontri che l’energia positiva del mutamento fa accadere. Dopotutto seguire il corso naturale al cambiamento, ha certamente i suoi vantaggi!

Considero la motivazione personale il propellente indispensabile per iniziare qualsiasi attività. In particolare per creare un business online, dove molti speculatori delle leggende metropolitane professano risultati immediati e senza sforzi. Il mondo internet è certamente un’immensa opportunità, ma come mi ha insegnato sempre mio padre: “Nessuno regala niente!”. Certo seguendo alcuni consigli pratici, la strada sarà sicuramente più agevole e meno improvvisata. 

Ecco perché dovresti scommettere su te stesso. Sei pronto a farlo?

Un abbraccio.

Michele De Capitani