Browsing Tag

web agency

Marketing

Il segreto della comunicazione efficace: falla semplice!

segreto comunicazione efficace

Spesso riflettendo su quale possa essere una comunicazione efficace si pensa a quando si realizzano contenuti di qualità cercando di capire se occorra fare qualcosa di diverso e davvero complesso, articolato. Ma secondo te, è una buona strategia? Per rispondere a questa domanda basta riflettere un secondo su cosa ti piace, cosa preferisci leggere, quali strumenti prediligi utilizzare… vedrai che il primo aggettivo che ti balza in mente sarà: semplice.

Difatti per nostra natura, odiamo le cose complicate e cervellotiche, proprio perché il nostro cervello è un organo si intelligente, ma volto al “risparmio energetico”, un’informazione da ricordare quando desideriamo capire come fare una comunicazione efficace. Questo comportamento ci porta a essere facilmente attratti dalle novità ma se queste richiedono più di qualche secondo per essere comprese e utilizzate, il nostro pensiero vola ad altro, alla disperata ricerca di qualcosa di conosciuto e concretamente più semplice.

A supporto della comprensione di una comunicazione efficace ci sono vari esempi, fra i più emblematici c’è sicuramente quello dell’avversità che alcune persone hanno verso la tecnologia: pur fortemente motivati da un’esigenza funzionale e sociale non sono disposti al sacrificio di imparare linguaggi e comportamenti innaturali oppure poco agevoli. In tal senso, Apple Inc. coi propri prodotti innovativi, ha scovato una gran bella nicchia rendendo la tecnologia molto più intuitiva. Così facendo ha accolto il grido di aiuto di tutte quelle persone che soffrivano sbattendo la testa contro la “finestra”.

Quindi anche il miglior contenuto possibile non potrà mai essere ritenuto di valore se complicato o inaccessibile. Naturalmente la semplicità dev’essere un requisito minimo per tutte le fasi di sviluppo: Produzione, Comunicazione, Distribuzione e Utilizzo.

In particolar modo su internet, la comunicazione efficace è fra gli stadi più importanti giacché i livelli di attenzione del pubblico sono ulteriormente ridotti dalla maggior difficoltà di lettura dei testi e concentrazione di fronte a uno schermo digitale (in fondo è solo da qualche decennio che usiamo questi supporti digitali, mentre per millenni abbiamo scritto e studiato esclusivamente su supporti materiali).

Allora come comunicare in modo semplice?

Dalle mie parti si dice “Parla me te manget!” (dialetto milanese che letteralmente significa: “Parla come mangi!”) e che, come molti modi di dire dei nostri nonni, in poche parole esprime un significato metaforico e sociale in cui l’esclamazione viene fatta a quella persona genuina che improvvisamente assume atteggiamenti dottorali che si oppongono alla sua preparazione e alle sue abitudini modeste…

Questo per consigliarti di essere sempre te stesso e scrivere in modo facilmente comprensibile per tutti (c’è anche un indice semantico che valuta la complessità del testo, se vuoi approfondire si chiama Indice Gunning Fog e esprime in valore numerico la difficoltà di un testo, il valore ottimale per avere testi ad alto audience è 12).

Il modello di Comunicazione DICC

Oltre al consiglio culinario, ho ideato un acronimo (anche l’utilizzo di questa tecnica è una scorciatoia per il nostro cervello, quindi una semplificazione) per ricordarsi come ottenere una comunicazione efficace sul web grazie alla Comunicazione DICC:

Diretta: cerca di essere sintetico e usare parole comprensibili. Prediligi frasi brevi e forme verbali non troppo articolate

Informale: comunica sempre in prima persona e dai del “tu” a tutti (il web è uno strumento freddo dove non c’è contatto fisico, la seconda forma verbale ti avvicina al lettore. Inoltre pensa a questo, in inglese come si fa a dare del lei?).

Cortese: saluta sempre prima e dopo, ringrazia spesso per il tempo e l’attenzione che l’utente ti sta dedicando

Cordiale: essere schietti non significa perdere di vista le buone maniere, quindi evita insulti e testi troppo sintetici che per iscritto possono risultate poco garbati

A questo punto il tuo contenuto avrà una forza devastante perché non sarà solo di qualità ma avrà un valore inestimabile agli occhi dei tuoi fan.

Blog

Perché dovresti scommettere su te stesso?

Scommettere su te stesso

Oggi sei tu l’unica risorsa sulla quale puoi contare.

Ti stai chiedendo perché dovresti scommettere su te stesso? Viviamo nell’epoca dei grandi cambiamenti, la nostra vita negli ultimi decenni è cambiata profondamente e sempre più velocemente. Oggi, infatti, siamo di fronte ad un mondo – non solo del lavoro – in profonda evoluzione, dove probabilmente l’uomo affronterà, o sta affrontando, un balzo evolutivo verso una società globalizzata dove gli individui sono completamente interconnessi, proprio come cellule attive di un organismo più complesso: l’umanità.

Restando ancora un poco in ambito filosofico, anche Eraclito di Efeso già nel 500 A.C. professava una grande, seppur semplice, verità: «L’unica cosa costante al mondo è il cambiamento». Questo cozza però con la nostra tendenza nel cercare sicurezza e stabilità, si tratta di un istinto naturale dettato dall’intelligenza, dal desiderio di pianificare, programmare la nostra esistenza per preservarla e arricchirla (la nascita della civiltà è stata determinata proprio da quest’indole che antropologicamente ci ha portati dall’essere “animali nomadi” nel divenire “animali sociali” organizzati in centri rurali). 

Siamo, quindi, “costretti al cambiamento” ma tendiamo inevitabilmente a opporci con tutte le nostre forze a ogni minima variazione che tocchi il nostrostatus quo. Pertanto ti domando: ma se è inevitabile, perché mai dovresti sforzarti inutilmente nel continuare a resistere? Cosa potresti ottenere invece assecondando questa tendenza alimentandola con energie positive?

Perché dovresti scommettere su te stesso?

Il consiglio è appunto quello di guardare, ciò che succede nel mondo, con questa nuova prospettiva e pianificare la tua esistenza accettando il cambiamento, sfruttandone i possibili vantaggi investendo sulle tue risorse personali; in fondo per compiere questo “scatto mentale” puoi contare esclusivamente su te stesso.

Per di più, l’attualità ci ha abituati a storie di licenziamenti di massa, alle impareggiabili difficoltà di un giovane nel trovare occupazione, all’impossibilità di un lavoratore di mezza età con famiglia nell’inserirsi nuovamente nel mercato del lavoro dopo che la sua ditta ha chiuso i battenti, nel sentire ragazzi e ragazze disposte a tutto per la sola illusione di ottenere un contratto a tempo indeterminato.

Insomma, la crisi che ci raccontano da tempo. 

Questa non è altro che, seppure complessa, una “forma di cambiamento” che chiude determinate porte per spalancarne di altre. In fondo la popolazione è in continua crescita e ogni secondo nascono nuovi bisogni, nuove esigenze a livello globale che non aspettano altro di essere soddisfatte.

Questo a posteriori è ciò che ho fatto personalmente nella mia vita, nella mia professione. Difatti anch’io anni fa avevo un posto fisso, oserei definirlo un ottimo contratto metalmeccanico a tempo indeterminato (stabile e sicuro: diciamo l’occupazione preferita da tutte le mamme italiane, inclusa la mia!). Pur avendolo desiderato, una volta provato, ho iniziato a chiedermi: ma sei proprio sicuro di voler fare questo per tutta la vita? Ti appassiona ciò che fai? Hai un ritorno adeguato in funzione del tempo e delle energie che dedichi a questo lavoro? Cosa potresti ottenere concentrando le forze su un’attività personale, più stimolante e in forte sviluppo come internet? E se l’azienda per la quale stai sudando fallisse e tu resteresti a casa pure senza alcuna colpa?

Fu proprio allora che decisi, dopo soli tre anni di lavoro dipendete, di impegnare le sere e i week-end nel costruirmi qualcosa di personale, una sorta di alternativa sotto il mio diretto controllo che un giorno sarebbe diventata una nuova fonte di soddisfazione e, perché no, anche di profitto. Ci sono voluti due anni di lavoro, non è stato certo facile, ma alla fine la mia idea di creare un’agenzia web si è concretizzata, anche grazie agli incontri che l’energia positiva del mutamento fa accadere. Dopotutto seguire il corso naturale al cambiamento, ha certamente i suoi vantaggi!

Considero la motivazione personale il propellente indispensabile per iniziare qualsiasi attività. In particolare per creare un business online, dove molti speculatori delle leggende metropolitane professano risultati immediati e senza sforzi. Il mondo internet è certamente un’immensa opportunità, ma come mi ha insegnato sempre mio padre: “Nessuno regala niente!”. Certo seguendo alcuni consigli pratici, la strada sarà sicuramente più agevole e meno improvvisata. 

Ecco perché dovresti scommettere su te stesso. Sei pronto a farlo?

Un abbraccio.

Michele De Capitani